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  • Edoardo Gallo

5xMille: novità sulla rendicontazione del contributo

Aggiornato il: 5 apr 2019



Il Ministero del Lavoro con la nota n. 2106 del 2019 della Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese, specifica quali sono le normative di riferimento per gli obblighi posti a carico di questi soggetti, in relazione alle fattispecie concrete di erogazione dei benefici.


Gli obblighi


L'obbligo di redigere un rendiconto è stato introdotto a partire dal 2008 e prescinde dall'ammontare del contributo percepito.


I soggetti che hanno percepito somme pari o superiori a 20 mila euro sono tenuti alla trasmissione del rendiconto, della relazione illustrativa, degli allegati e del documento d'identità del Legale rappresentante.


La trasmissione deve avvenire entro 30 giorni dallo scadere del termine di redazione del rendiconto.


La relazione descrittiva


La relazione descrittiva deve esporre in maniera trasparente l'utilizzo delle somme, gli interventi/progetti realizzati e il dettaglio dei costi inseriti nel rendiconto.


Gli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore devono unicamente redigere la relazione entro un anno dalla ricezione degli importi e conservare per 10 anni.

Il rendiconto deve essere redatto per ogni singola annualità nei limiti e deve contenere le spese effettivamente sostenute entro i 12 mesi successivi alla data di percezione del contributo e quelle sostenute a partire dalla pubblicazione dell'elenco definitivo dei soggetti ammessi e degli esclusi.



I beneficiari devono inoltre pubblicare sul proprio sito web gli importi percepiti e il rendiconto o relazione illustrativa.


Attenzione


La mancata pubblicazione è punita con l’applicazione di una sanzione pari al 25% del contributo percepito. Tale disciplina non è stata modificata dal D.Lgs. n. 11 del 2017 e dunque continua ad essere disciplinata dal D.P.C.M. del 7 luglio 2016.

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